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Che stress! Quante volte ci ritroviamo a ripeterlo durante la settimana. Non tutti sanno però che lo stress al quale siamo sottoposti spesso va ad intaccare non solo la nostra tranquillità e il nostro sonno, ma anche la salute orale, generando un disturbo chiamato bruxismo.

Il bruxismo o digrignamento dei denti a volte è diurno, ma nella maggior parte dei casi si manifesta durante il sonno, provocando al risveglio una forte sensazione di stanchezza e rigidità alla mandibola.

Oltre a privarci dell’effetto riposante del sonno, il bruxismo è un problema molto rilevante anche dal punto di vista odontoiatrico. Nel lungo periodo determina infatti l’appiattimento della parte masticante dei denti: lo strato protettivo dello smalto viene consumato e si espone la dentina, che è il tessuto interno del dente, più delicato e quindi più soggetto ad ulteriori fenomeni di abrasione, oltre che di erosione dovuta a cibi acidi.

Un bruxismo persistente è inoltre in grado di provocare gravi danni all’articolazione mandibolare con effetti dolorosi ai muscoli facciali e persino a quelli del collo e delle spalle.

Qui allo Studio Dentistico dott. Valerio Di Grazia siamo consapevoli che il bruxismo rappresenta un campanello d’allarme di uno stato di forte nervosismo: appare infatti di notte come veicolo per dissipare le tensioni, l’ansia e lo stress accumulati di giorno.

Di norma ne sono vittima gli adulti, pur non essendo rari i casi di bambini che precocemente manifestano il problema. Alcune indagini statistiche riportano che addirittura tre bambini su 10 sono affetti da bruxismo, la maggior parte dei quali ha un’età inferiore ai 5 anni. In realtà, il bruxismo nei più piccoli è considerato fisiologico, perché permette l’adattamento dei dentini da latte ad una occlusione che cambia continuamente, per via della crescita, e per questo motivo non richiede alcun tipo di trattamento.

I sintomi del bruxismo notturno

Ecco i sintomi più frequenti nelle persone che soffrono di bruxismo notturno:

  • Dolore al collo e rigidità dei muscoli con sensazione di affaticamento muscolare
  • Dolore ai denti quando ci si sveglia
  • Frequente mal di testa
  • Difficoltà a sbadigliare e a fare bocconi grandi col cibo: effettuare questi gesti diventa complicato e doloroso perché non si è in grado di aprire al massimo la bocca
  • Denti che appaiono col tempo sempre più piccoli e consumati
  • Incisivi sbeccati, con margini taglienti e sottili
  • Aumento della sensibilità dei denti al caldo e al freddo
  • Rumore notturno dovuto allo sfregamento dei denti (chiedete al vostro partner)

Se vi riconoscete in alcune di queste sintomatologie vi consigliamo di prenotare subito una visita dal dentista, che vi aiuterà ad individuare e risolvere il problema prima che questo si aggravi.

Conseguenze del bruxismo

Il bruxismo, se non efficacemente contrastato, nel tempo consuma i denti e può portare a fratture dello smalto mentre i denti già indeboliti da otturazioni precedenti sono ancora più a rischio di frattura. Nei casi più gravi può pregiudicare l’articolazione mandibolare e il suo regolare funzionamento.

Si è visto inoltre che il bruxismo si associa ad una cattiva qualità del sonno, producendo degli effetti generali: mal di testa – dolori muscolari – spossatezza e sensazione di malessere generale.

Si può guarire dal bruxismo?

Il bruxismo è il sintomo di stati di ansia o di stress che spesso sono difficili da intercettare e da accettare in modo cosciente, per cui non è facile guarirne.

Probabilmente ci saranno periodi della vita in cui digrignerai molto ed altri in cui ti capiterà di meno o per nulla.

Se in periodi in cui lavori tanto ti accorgi di digrignare molto e invece ti succede di meno in momenti in cui i ritmi lavorativi sono più leggeri, forse è il caso di modificare il tuo stile di vita e cercare di riposare di più, bere meno caffè e fare sport o altre attività che migliorano l’umore e ti fanno scaricare le tensioni.

Per ridurre al minimo i danni ed i disturbi causati dal digrignamento, la terapia migliore è un bite notturno, una placca confezionata su misura che proteggerà i denti e rilasserà la muscolatura.

Il bite è infatti una placca di resina rigida (comunque più morbida dei denti) che si consumerà al posto dei tuoi denti. Inoltre questa placca è liscia per cui rende molto più semplice lo scivolamento dei denti contro il bite stesso: questo meccanismo allevierà l’affaticamento muscolare ed articolare.

Stai già pensando di comprarlo in farmacia? Stai attento, il bite venduto in farmaci è un prodotto molto difficile da adattare alla tua bocca, che risulta ingombrante e scomodo. Il risultato? Faresti tanta fatica a sopportarlo e potrebbe pure crearti un peggioramento delle contratture muscolari proprio perché ti fa chiudere la bocca storta…

 

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